Kei 的个人资料La voce dell'anima e' il...照片日志列表更多 ![]() | 帮助 |
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6月30日 Attrazione Sul forum, fioccano thread su chi ha il piu' bell'avatar, chi e' piu' attarente sessualmente, chi ha il piu' bel "lato A" o "lato B"... Ogni tanto mi viene quasi l'istinto di aprire un thread "E dell'attrazione mentale, che mi dite?", chiedendo di spiegare chi secondo loro ha una testa degna di nota al punto da renderlo interessante qualunque sia il suo avatar. Prima o poi lo faro', credo. Esistono avatar dei quali mondi interiori, fantastici, folli, fragili, incongruenti, non potrei mai liberarmi... Chissa' se invece di fare a gara a chi ha il culo piu' rotondo o chi ha i capezzoli meglio distrattamente lasciati al pubblico ludibrio, hanno mai considerato un'idea del genere... Considerare il fascino delle parole, staccandolo per un momento da tutto il resto. Ovvio che poi un avatar e' affascinante nell'insieme, ma perche' quando si sceglie di non considerare un aspetto da calcolare facendo fare a gara a tutti a chi meglio si espone, l'aspetto che viene lasciato indietro e' proprio quello che a me interessa di piu'? Sono fatto un po' strano forse. 6月29日 Sogni? Sai quando hai un sogno? Un sogno di quelli astratti e irrealizzabili, come quelli che si hanno da bambini. Parte... un po' dal nulla, vedi qualcosa, fai qualcosa, e ti viene la fantastica idea, da grande vorrei fare questo. Accade per caso, nella vita, e a sentirtelo dire i genitori e gli amici spesso ridono. Pero' e' il tuo sogno, e gelosamente quanto approssimativamente ti appunti mentalmente che un giorno lo farai tuo, nonostante i mille accenni degli intoppi che potrebbero esserci di mezzo, che sul momento non consideri, ci penserai da grande. Cresci un po', e quel sogno nel taschino inizia a diventare palesemente assurdo, nel frattempo ne hai messi tanti altri, hai cambiato idea milioni di volte, eppure ogni volta che lo rivedi qualcosa ti fa dire "ah guarda, e io che volevo questo da piccolo eheheh", leggermente amareggiato, ma non del tutto determinato a buttare via l'idea, che conservi gelosamente ancora, perche' chi lo sa, in fondo non sei ancora grande. Poi diventi grande, e vieni strattonato qui e la dalle cose della vita, la pienezza delle cose ti fa sbarellare qui e la con piu' o meno controllo, e del sogno, per un po', quasi te ne dimentichi... Fino al giorno in cui, inaspettatamente riesci a realizzare una serie di passi verso di esso. E allora sei contento come una pasqua, genuinamente felice, perche' finalmente gira come hai sempre sognato, tutto, tutto. Ed e' meraviglioso, tanto meraviglioso che ti tremano le mani e hai solo voglia di ballare. Infine, il tuo muso sbatte bello violento contro cio' che erano gli accenni di impossibilita', fattisi muri insormontabili, massicci, pesanti, duri, non li tiri giu' manco con la dinamite... E la gioia di quei piccoli passi diventa quasi un mezzo dolore. Sei li compiaciuto dei risultati, ma amareggiato perche' in fondo, il sogno, resta sempre nel taschino. Diventi un po' vecchio, e le mura non riusciresti manco piu' a scavalcarle, cosi' non ti resta che guardarle affaticato e affranto, memore della freschezza di quando eri bambino, e dicevi "vorrei proprio questo", decisamente non piu' in grado di sostenere la vista del clamoroso fallimento. Laddove prima lo guardavi in faccia cinico, ma avevi tante forze per creare tanti altri sogni, ora questo muro inizia a pesare sul tuo stomaco come un rimpianto, ma non e' un rimpianto vero e proprio, e' l'autenticita' della prima, tristissima fase della rassegnazione, fissi il sogno nel tuo taschino e lo coccoli cosi' com'e', incompiuto, impossibile, a tua volta coccolato da quei passi per raggiungerlo che eri riuscito a fare, anche se regolarmente poi ti sfuggiva di mano. Osservi il muro che hai tentato nel frattempo addirittura di scalare, fai un sorriso amaro, e affidi il tuo sogno al vento. Non sarai mai quello che volevi essere da grande. Credo che su Second Life il mio avatar sia un po' vecchio, e l'ostinata irrealizzabilita' del suo sogno inizi ad essere davvero amara. Vorrebbe non avere piu' forze neanche per pensarci, o averne di piu' per pensare ad altro. Pero' gli torna in mente quando era bambino, e si diceva che da grande... ... ma il suo sogno continuera' a sfiorarlo e sparire, piccoli passi non verso di esso, ma verso una tragica implosione mentale. Alcuni osano definire l'immagine addirittura bellissima, nella sua amarezza, lui compreso, mentre attende che il sogno, portato dal vento, torni quantomeno a sfiorargli le mani, prima di sparire di nuovo, irraggiungibile in maniera cosi' dannatamente speculare alla sua... Sogni di chissa' quanti taschini, che non fanno che volare al vento, anche l'uno dell'altro, sbattendo contro muri. E non gliene abbiano a male i mille sogni che invece ha realizzato, tesori nel suo forziere e nelle sue esperienze, se a volte la sua attenzione torna proprio la', al delirio mentale che gli si e' innestato in testa un giorno indefinito di quasi due anni fa. Da piccolo volevo fare il veterinario... Ecco, stessa roba. Drama Disclaimer: Il presente post non e' riferito ad alcuna persona in particolare. Girando per Milano con parecchio cibo giapponese sullo stomaco (non perche' non l'avessi digerito, ma perche' l'avevo appena mangiato) assieme al mio esimio collega Dr.Winter, sono finito su un discorso generale riguardante Secondlife rispetto agli ambienti che lui frequenta. Ne abbiamo evinto che lo scopo principale, anzi, piu' che lo scopo principale la *divinita' maggiore* di SecondLife tutta e' IL DRAMA. Non importa perche' sei la dentro. Se ti piacciono i mondi virtuali, se ti fai viaggi con i tuoi sogni, se devi distrarti, se cerchi un sogno cosciente, se vuoi costruire, guadagnare, mettere insieme mondi virtuali, farti una straminchia di pupazzetto gratis, se sei li' solo per prendere il tuo tandem del cazzo e andare in giro vestito da Splinter delle Tartarughe Ninja a farti chiamare niubbo dai niubbi. Non e' una cosa che si riesce ad evitare, che tu stia nascosto sottoterra o in mezzo alla gente. Accessorio ad ogni attivita' che tu possa iniziare, serpeggiante, invadente, a volte cosi' terribilmente invitante... c'e' IL DRAMA. Inizi che e' tutto cosi' facile e bello, talvolta anche noioso. Poi inizi ad entrarci un po' dentro, e ti rendi conto che... ... che il mondo attorno a te regolarmente IMPAZZISCE. Gente che non ti aspetteresti mai lo facesse, improvvisamente prende la tangente per un motivo a caso, e ti trascina in un delirio impossibile. Ed e' li' che parte un circolo vizioso di questioni che non ti lasceranno in pace mai piu'. IL DRAMA si sviluppa non tanto come litigio o come dramma fine a se stesso, ma come rappresentazione massima del problema, dello scontro sociale portato al paradosso. L'intensificazione di sentimenti e cose, che porta a una sorta di isteria, sofferenza, lotta perenne. Quando smette da una parte... rincomincia dall'altra. E' una cosa impossibile. Non si puo' fuggire!!! Non si puo'! Non importa quanto tu eviti i conflitti, quanto tu ti interessi dei fatti tuoi, ti metti li' fai le tue foto, stai con la gente che ritieni divertente, ti occupi dei tuoi progetti, prima o poi sbuca dal terreno come uno scheletro di Golden Axe, e allora e' finita la calma. Per sempre. Molti dicono che gli dei di SecondLife siano il LAG, il SOGNO e il LOL, no no, e' IL DRAMA. E badate bene, IL DRAMA va pronunciato enfatizzato, facendo un gesto che ricopre tutto il cielo sopra di voi, se avete del cielo sopra la testa. Perche' IL DRAMA parte con l'ausilio dell'OWNAGE, e l'OWNAGE e' una cosa che purtroppo la vita, che sia first o second, prevede in continuazione. Con la differenza che il SECOND DRAMA non e' come quello della first life, ovvero se mandi a fanculo qualcuno sparisce e bon. Magari si ripresenta qualche anno dopo quando manco ti ricordavi esistesse. No. IL DRAMA su Secondlife e' una cosa esaltata ed amplificata dalla mancanza di fisicita', il che rende le questioni mentali quasi tutto quello che resta a tenerlo su. E laddove la questione mentale inizia a sclerare, la cosa si fa di un peso insopportabile. IL DRAMA e' alimentato dagli avvenimenti stessi. Basta una battuta sbagliata e interi staff di intere sim iniziano a tirar giu' polveroni assurdi. Basta un desiderio di troppo che si accende e intere amicizie secolari si trasformano, basta un nonnulla e tutto si modifica, e nel modificarsi chiama a gran voce la divinita'. Siamo tutti a nostro modo figli del DRAMA, anche chi di noi lo detesta. Basta essere nervosi un giorno, basta essere rattristati da una cosa, basta che girino un po' le palle per una questione, basta un momento di gelosia o antipatia, e tutto diventa cosi' grande da tirare in mezzo l'intero metaverso in una voglia di odio e distruzione. Basta che il tuo amico se ne vada un attimo via e tu ti scocci, basta che ci sia qualcuno che non ti apre un IM, e si passa fino a momenti in cui qualcuno ti fotte la ragazza, si fa beffe di te sui forum, e altre questioni che, in quanto piu' grosse, durano anche di piu'. Ogni cosa, anche una dannata giornata di pioggia, puo' far esplodere mine gigantesche. Anche gli amici migliori che hai finiscono per arrivare a punzecchiarti per ore, perche' qualcosa che tu non sai inizia a pesare da morire, e non c'e' verso di farli ragionare mentre c'e' il rage, il sommo momento del DRAMA. Quando la situazione e' in rage l'unica cosa che puoi ottenere, qualunque cosa tu faccia o non faccia, e' l'amplificazione del DRAMA. Ti ritrovi quindi a volte a rigirarti nel letto con i nervi a fior di pelle per questioni tutto sommato, viste dall'esterno, anche abbastanza assurde. E a domandarti chi te l'ha fatto fare di firmare quel patto con il diavolo che e' la creazione del tuo account. Perche' poi ti illudi di poter chiudere il client, e con esso tutto quanto... Ma poi davanti a certi eventi ti ritrovi a piangere nel letto, ti ritrovi a prendere a calci cose, ti ritrovi a farti il fegato marcio, e non c'e' verso, non c'e' verso... Continui a pensarci, a parlarne, non importa da quanto tempo ne sei fuori... Cinque minuti... Un anno... Due... SecondLife e il suo sommo dio ti perseguitano ancora. Se poi ti sei portato fuori qualche persona e' ancora peggio, praticamente non importa se ne esci, e' come non uscirne piu'. E piu' pragmatico, freddo, lontano, coglione cerchi di essere, in maniera da svicolare il tutto, piu' il tutto ti rincorre come una grupie illusa di poterti portare a letto. E allora quando fai il cazzone e' perche' sei un cazzone e non te ne frega, quando lavori e' perche' lavori e non te ne frega, quando te ne frega e' perche' te ne frega di piu' di questo rispetto a quello, se e' perche' sei sempre in mezzo al cazzo e' perche' sei appiccicoso, se e' perche' sei solitario e' perche' sei asociale e allora ti stanno tutti sul cazzo, quando li mandi a fanculo tutti e' perche' sei uno stronzo, quando li assecondi tutti sei un rammollito. Se parli e' perche' tu dici sempre i cazzi tuoi a tutti ma a me che mi frega, se non parli e' perche' non consideri amico nessuno sei un malfidente e uno stronzo, e' questo il ringraziamento dopo tanto tempo passato insieme ecc... Non ne esci piu'... E l'unico modo di non entrarci per niente e' pensare di avere a che fare con dei robottini, e seguitare a pensarlo. Sempre che poi non ti capiti davanti la persona che ti tira fuori IL DRAMA perche' non capisci che sono tutti esseri umani, e ti tiri in mezzo prima che tu prema il tasto mute. Impressionante... Credevo di pensare tutto questo semplicemente perche' ho sempre frequentato gente un po' particolare, ma recentemente mi sono reso conto che e' una costante invece... Una dannata costante... Forse abbiamo una vita poco emozionante? Ma no, ma no, non tutti... E' incredibile pero', a ripensarci... A ripensare a quali persone sono arrivate a dirti cosa, a cercare di far cosa... ...inquietante... 6月23日 CALDO! Vivere a Milano e' bellissimo. E non lo dico con ironia, io amo la mia citta' spassionatamente, le opportunita' che offre, la freddezza rassicurante della gente, l'efficienza di certi servizi, il meraviglioso mondo che si srotola di notte fra le strade illuminate del centro. C'e' una sola cosa che detesto molto vivamente della mia citta', ed e' il clima estivo. In estate a Milano fa caldo. Ma non un caldo normale, un caldo... fisico. Hanno un bel dire le persone che abitano in cosiddette regioni calde che di sicuro e' peggio da loro, no no, qui si arriva all'impossibile. L'aria si respira male da quanto accuratamente mischia umidita' ed inquinamento, e amplifica il peso della temperatura in maniera rischiosissima. Sudi, e al tuo sudore si aggiunge questa patina appiccicosa di difficile rimozione, che ti ostruisce ogni possibilita' di evaporazione, puzzi, pesi, sei viscido, da un fastidio mortale. Gia' di per se, io detesto il sudore, ma ci sono tipi di sudore che sono ampiamente sopportabili, in quanto vengono assorbiti dagli abiti in gran parte, e con una doccia senza stare neanche tanto a tribolare si leva, e non torna piu' per giorni. No. Questo sudore ti resta sul corpo, ti riscalda come una giacca, ti rende orribile, ti sporca i capelli e li unisce al monoblocco di calore viscidume e ODIO che si fa strada addosso a te. Una doccia non e' sufficiente, devi GRATTARTELO via, e per di piu' si riforma in continuazione, quasi istantaneamente, e' una cosa che non riesco a sopportare. D'estate, infatti, sono quasi sempre di pessimo umore. Se poi ci aggiungiamo la pressione molto bassa e la pelle oversensibile ai raggi solari, iniziamo ad avere qualche serio problema ad uscire di casa. Quando mi sdraio d'estate la schiena si rifiuta di rimuoversi dal materasso, come se qualcosa la risucchiasse li', salvo poi diventare il letto uno schifo di sudore, e dovermi alzare, dover cambiare, dover fare docce (che io DETESTO fare guardacaso) in continuazione, lavare i capelli almeno tre volte piu' spesso del solito (mi cadranno tutti...), barcollare, vivere attaccato al Polase per non svenire in continuazione, uscire di casa con le maniche o con un'altrettanto dannatamente schifosamente oleosa protezione solare sulle braccia... Perche' tanto non ci sono ferie, non c'e' tempo, non ci sono soldi, e allora a che serve l'estate se non puoi fuggire dalla tua citta', lasciando che sia chi resta a subire l'overheating esterno che i condizionatori d'aria che la gente usa per sopravvivere causa regolarmente? Certo, perche' ne ho uno anche io, ma me ne servirebbe uno per dannata zona della casa, e poi la gente a cui pago l'elettricita' mi regalerebbe una Ferrari a fine anno anche se non ho la patente, visti i soldi che dovrei lasciar loro. In tutto questo, ogni volta che mi alzo a fatica da quel letto perche' inizia a darmi fastidio, mentre il mio corpo sempre dannatamente malfunzionante continua a vacillare qua e la per la casa facendomi sembrare uno spettro, facendo dentro e fuori dalla vasca da bagno in continuazione, mi perdo sempre gli occhiali da qualche parte, e partono gli imprechi. Ritrovati annaspando con le mani in uno dei soliti posti (o davanti al pc, o sul comodino, o in bagno, o sulla piattaia in corridoio), posso dedicarmi a mangiare. Si, perche' di solito non ho neanche un briciolo di fame, mentre d'estate succede un simpatico circolo vizioso, vale a dire: non ho voglia di esistere, non riesco a muovermi, non voglio sudare, odio le cose calde addosso, ergo non faccio l'amore volentieri. Questo mi causa una qual certa frustrazione, che riesco a sedare mangiando roba dal sapore delizioso. Controindicazione: In teoria i medici mi hanno proibito di ingerire qualsivoglia cosa dal sapore delizioso. Tragica ammissione: me ne sto sbattendo le palle, e la cosa sembra non avere alcun influsso sulla mia salute. Negativo, quantomeno, almeno sto in piedi. Insomma, "Milano bacio di ghiaccio" e' proprio nel periodo in cui si ghiaccia a dare il suo meglio. E io non vedo l'ora che quel periodo torni. 6月8日 Il senso va e vieneScale. Me le aveva augurate Shin, ma in realta' e' un po' che ci sono. Gradini, salite, dirupi. Forza, c'e' come al solito da salvare Athena (ma non puo' evitare di farsi rapire una volta tanto? Non dovrebbe essere offensiva almeno un minimo la dea della guerra?) E intanto il senso va e viene, ma. E qui c'e' un ma insieme al mio solito ranting. Son tornato a Moderare. E non ho sonno. XD 6月5日 XQ_________________________Asswaaaawssaswsasa XQ_______________ wassss XQ_____ XQ______ *si ricompone* Voglio ispirarmi a questa foto per un contest. Dite che ce la faccio a guardarla per cercare di copiarla invece di sbavare come un animale? XQ_____ |
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