Kei's profileLa voce dell'anima e' il...PhotosBlogListsMore Tools Help

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    July 30

    Colonna sonora!

    Se potessi scegliere una colonna sonora che introduca il mio libro (Ebbene si, sto scrivendo. Era ora, era ora Kojishi!), sicuramente sceglierei questa.
     
    Slave to The Wage - Placebo
     
    Run away from all your boredom, run away from all your whoredom and wave...
    Your worries and cares, goodbye!

    All it takes is one decision, a lot of guts, a little vision to wave...
    Your worries and cares, goodbye!


    Its a maze for rats to try... Its a maze for rats to try.
    Its a race... a race for rats... a race for rats to die...

    Its a race... a race for rats... a race for rats to die.

    Sick and tired of maggie's farm, shes a bitch with broken arms to wave...
    Your worries and cares, goodbye!

    Its a maze for rats to try... Its a maze for rats to try.
    Its a race... a race for rats... a race for rats to die...
    Its a race... a race for rats... a race for rats to die...
    Its a race... a race for rats... a race for rats to die...
    Its a race... a race for rats... a race for rats to die.

    Burn away...

    Run away... Run away... Run away... Run away...
    Run away... Run away... Run away...
    Run away... Run away...
    Run away...
     
    Run away...
    July 29

    Sofferenza *dove*?

    Quando piu' di una persona scambia le tue rappresentazioni di forza con un segnale di sofferenza le cose sono due: o c'e' un problema di comunicazione, o alle persone piace un casino sparare bizzarre teorie analitiche, sperando di azzeccarci per grandi numeri.

    In fondo in un mondo in cui tutti soffrono, vedere sofferenza in qualcosa e' molto facile, cosi' spararla dove anche teoricamente non si vede, potrebbe far fare "ooh, tu si che mi capisci, grande, genio, empatico". Cazzate.

    Mi sono davvero impegnato molto a cercare di capire dove diavolo fosse la sofferenza nella rappresentazione di cui sopra, giuro, eppure ho trovato segni di forza, di sfida, di potere, al massimo di un filo di rabbia.

    Le concezioni di cio' che si ha davanti sono molto, molto soggettive, a seconda di cosa uno pensa di vedere, si srotola un mondo di proiezioni del proprio stato d'animo, e interpretazioni in base ad elementi che gia' si conoscono sulla persona.

    Non vedo altra spiegazione.

    July 27

    Vento

    Vento, questo io sono e sempre saro', sebbene io sia un cosiddetto "segno d'acqua".
     
    Vento che carezza, accoglie, trasporta, vento che c'e', ma non si vede.
    Vento che puoi influenzare per poco, che puoi sentire, respirare, dal quale puoi lasciarti fendere, carezzare.
     
    Non mi appartengono luoghi, non appartengo a persone.
    Non mi lascio imprigionare, e non mi lascio trattenere.
    Non mi lascio plasmare, non mi lascio vedere.
    Ma prendo, sposto, sono la causa, sono il veicolo,
    Sono la forza a cui puoi affidarti per volare quando sei un uccello pigro.
     
    Grazie sole che tutto scalda, per questo momento di calore
    Grazie acqua che muta in ghiaccio, per questo momento di refrigerio.
    Grazie pietra, che scagliata in mezzo a me, per un po' e' riuscita a fendermi, e produrre un suono.
     
    E vado, mi potrai vedere se vorrai... Libero, sicuro di cio' che non lascero' mai che sia.
    Sapresti reggere un uomo che e' vento?
    Un uomo che e' vento davvero, non in attesa di qualche cosa che lo redima.
     
    La seccante certezza di non essere tutto cio' che sfiora.
     
    La seccante certezza di essere destinati ad aspettare che gli vada di tornare.
    July 03

    Fenetre

    Oggi ero in bagno con Yule, la mia gatta.
    Io ero intento a raccogliere i fumetti che si accatastano grazie alla mia insormontabile pigrizia per tutto il bagno, lei inseguiva una mosca che continuava a sbattere contro il vetro, la fissava, saltava per acchiapparla.
    Sembrava che la minuscola nera creatura non avrebbe mai imbroccato la strada per la liberta', cosi' mi ci sono avvicinato e mi son seduto poco distante per vedere come andava a finire, di solito Yule finisce per acchiapparle tutte.
     
    Giusto per smentire al volo le mie previsioni, nonappena mi siedo, la mosca vien presa da chissa' quale scatto di lucidita', e raggira con un solo, ampio movimento il vetro opaco della finestra. Rapidamente, poi, sparisce nell'infinito del panorama.
     
    Credo di aver avuto lo stesso sguardo della mia gatta, in quel momento.
     
    Che figata... Eh si, lei ha le ali, ci frega ben benino.
     
    Yule mi ha fissato per un attimo, come per dirmi "e mo?" poi se n'e' fregata e ha preso a giocare con uno stecco di un ghiacciolo.
    A volte invidio gli animali...
     
    I fumetti sono ancora tutti per terra, e io voglio delle ali.
    Quasi quasi uno di questi giorni mi faccio un giro a vuoto in mezzo al verde.
    July 01

    Siamo tutti medi peccatori...

    Ergo, perche' accanirsi acciomodo?
     
    Sono perplesso.

    Sorrisi

    Sorrisi. Li ricordo tutti.
    Li ricordi?
     
    Oggi pensavo a quelli di una mattina comatosa dopo tanto notturno ciarlare.
    Oggi pensavo a quelli sicuri sul cesso pensando a cosa scriverti di insensato.
    Oggi pensavo a quelli sorpresi e sereni nel silenzio del mio caratteraccio.
     
    Oggi pensavo di dirti buonanotte.
    E che hai un angelo custode bipolare e un pelo skizoide.
    E che anche se non e' un granche' nel suo mestiere ce la mette tutta.
     
    Nel silenzio di questo augurio, la felicita' che molti dicono non esista tu la avrai.
    Te lo posso garantire, soddisfatti o rimborsati.
     
    Sorrisi, li ricordo tutti.
    Soprattutto il primo.
     
    Rari momenti che valgono il peso di una vita intera.