Kei's profileLa voce dell'anima e' il...PhotosBlogListsMore ![]() | Help |
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November 14 Stralcio di dialogo con l'esimio collega.Disclaimer: La frase che segue e' *fortemente decontestualizzata*, di conseguenza e' necessario specificare che non intende fare generalizzazioni o declamare assolutismi di nessun tipo.
Kei> Chiamiamo le cose con il loro nome, si chiama FI-DAN-ZA-TA la cosa li' che rompe i coglioni.
Dr.Winter> Aaah!
October 27 Stralci di vita - Gente Vodafone
Maky> Le "persone Vodafone" sono quelle "tutto intorno a te", quelle che si sentono chiamate in causa anche quando nessuno se li incula, quelli che proprio stanno fermi e si lasciano girare il mondo attorno, convinti di esserne il centro e il fulcro ;) Kei> Tutti insomma. August 22 Chaos.Gocce di Localyn, filtri per sigarette, pile piccole, pacchi di gomme, nescafe'.
Bottiglie.
Piatti.
E un groviglio di cavi e coperte, cavi e coperte.
Un letto su cui mi sdraio di traverso, dalla coperta arancione.
Il sole.
Il sole.
Potrei cuocere un uovo sul balcone.
Memorie che penzolano qua e la'.
Gatti, ragni, insetti.
E un ventilatore puntato verso di me. August 10 Interrogativi prima della nannaFaccio un po' il punto della situazione prima di fare il bravo bambino e andare a letto.
Quando sono solo di notte, la casa sembra parlare, scaricare addosso tutte le atmosfere che la luce del giorno e la caciara di una presenza a far compagnia non lasciano parlare.
Devo coprire questi muri, domani martello e chiodi, mamma mia, perche' sono sempre cosi' tanto scemo da sapere di essere kenofobo e lasciare sempre e comunque le pareti vuote? Sono masochista?
E' che quando c'e' lei non ce ne si accorge quasi.
Lo so, non parlo spesso della mia ragazza. Lei dice che e' perche' tendo a parlare poco delle persone a cui tengo. Io dico che e' perche' tendo a parlare molto delle cose che mi danno problemi, e lei non me ne da praticamente mai.
Oggi vado a letto con questo silenzio, e queste pareti vuote. Accompagnato da diversi interrogativi.
Beh, ora vado. July 03 FenetreOggi ero in bagno con Yule, la mia gatta.
Io ero intento a raccogliere i fumetti che si accatastano grazie alla mia insormontabile pigrizia per tutto il bagno, lei inseguiva una mosca che continuava a sbattere contro il vetro, la fissava, saltava per acchiapparla.
Sembrava che la minuscola nera creatura non avrebbe mai imbroccato la strada per la liberta', cosi' mi ci sono avvicinato e mi son seduto poco distante per vedere come andava a finire, di solito Yule finisce per acchiapparle tutte.
Giusto per smentire al volo le mie previsioni, nonappena mi siedo, la mosca vien presa da chissa' quale scatto di lucidita', e raggira con un solo, ampio movimento il vetro opaco della finestra. Rapidamente, poi, sparisce nell'infinito del panorama.
Credo di aver avuto lo stesso sguardo della mia gatta, in quel momento.
Che figata... Eh si, lei ha le ali, ci frega ben benino.
Yule mi ha fissato per un attimo, come per dirmi "e mo?" poi se n'e' fregata e ha preso a giocare con uno stecco di un ghiacciolo.
A volte invidio gli animali...
I fumetti sono ancora tutti per terra, e io voglio delle ali.
Quasi quasi uno di questi giorni mi faccio un giro a vuoto in mezzo al verde. June 11 Pensieri appena sveglio
May 27 "Amici" di Feisbukk Partiamo da Facebook. Facebook, mi faceva notare una cara amica, a volte e' umiliante. E' umiliante perche' ti mette davanti a una realta' dei fatti che con te non ha a che vedere, una realta' appartenente alle persone a te piu' care, di cui credi e fermamente credi di conoscere ogni virgola interiore... e alle loro amicizie pregresse/sconosciute. Vedi le loro pagine in cui si riversano, a volte, miriadi di nomi ignoti dal commento e dall'organizzazione sagace. E ti domandi. Ti domandi loro in fondo cosa sanno, ti domandi in quanti si e' ad essere speciali e come, ti domandi chi sono, e loro si domandano chi sei tu. A volte vorresti prenderli e scrivere "ah ti ho letto sul profilo di tiziocaio, e' un mio caro amico, vedo anche tuo, mi domandavo se potevamo scambiarci quattro chiacchere, cosi' tanto per", e poi ti fermi perche' non ha nessunissimo senso. A chi arriva a farsi domande vorrei precisare una cosa che spesso non viene in mente... Su facebook ho 257 amici, dei quali almeno una buona 30ina sono piuttosto attivi sul mio wall in un modo o nell'altro... ... Su facebook ho 4 o 5 amici importanti. e spesso manco scrivono... ... ... "Mi creda, io so cos'è la solitudine; non è una gran bella cosa. Per il mio ruolo, per la mia storia, avrò conosciuto nella mia vita approssimativamente 300.000 persone. Lei crede che questa folla oceanica mi abbia fatto sentire meno solo?" - Il divo - Ma non e' solo, c'e' sempre qualcuno a cui puo' parlare, con cui puo' andare in giro e distrarsi, con il quale se vuole puo' sfogarsi... - Non c'entra, a volte non c'entra. Senza cattiveria ne' niente, a volte ci si sente soli nonostante tutte le ottime persone che sono pronte a tutto pur di tendere una mano e starci accanto. ... E' quando smetti di sentirti tale che non c'e' confronto che tenga, ne' scomparto di vita che sia realmente chiuso. Cos'e' una pizza con gli altri in confronto? May 19 Calendario Condivido qui un pezzo del mio calendario per avvisare che: Da venerdi' 22 alle 17.00 fino alle 23.00 di domenica 24 sono a Malaga con l'esimio collega, la fidanzata e la strega gatta (aka Yumi), non so e non credo avrete notizie di me in questi giorni. Festa dell'arancione Ma oggi e' la festa nazionale dell'arancione, o siete TUTTI o Offline o Non al Computer? Credo che il mio msn abbia qualche problema, ma e' divertente, sembra un segno. May 11 Tricubico Dov'e' la tua forza, ragazzo nello specchio? Dove sono le tue celebri palle tricubiche? Solo un'altra sigaretta, e si va. In fin dei conti nella vita, di davvero grave, non succede niente. April 20 Tutta la vita davanti - Pensieri misti senza una connessione logica Il frigo mi ha congelato il formaggio. E se si pensa al futuro, nella migliore delle ipotesi, binari. Nella peggiore, sbarre. Una volta qui era tutta campagna, quanto ferro, la dove c'era l'erba ora c'e'... Forse non e' mai stata tutta campagna, ripensandoci. L'erba del vicino sarebbe piu' verde, o forse no. Il vicino e' lontano. La mangereste una granita ai fiocchi di formaggio? Voglio una colla per vasellame. Tutti sotto psicofarmaci oggidi', alla nostra giovane eta'. Voglio un castello di cemento, non di sabbia. Quando passa il bambino di merda a dargli un calcio non crolla. Quando il sole batte non si sgretola. Quando arriva la marea viene spazzato via con essa senza perdere pezzi. Manuali, non ce ne sono mai stati. Ma tu non fare i miei stessi errori, io cerchero' di non fare quelli degli altri. Si annaspa con un sorriso e una canna di bambu'. Non e' un videogioco, la trama non e' fissa, l'artefice sei tu. A volte il problema e' quello. Stai tirando troppo il freno a mano, lo so, lo sento, perche' l'ho sempre fatto pure io. Ma il tempo se continui cosi' ti fottera', se non l'ha gia' fatto. Il tempo non aspetta le nostre paure, per questo non e' bello averne. Sii sicura di te. Non sara' il piolo di una scala a fare la differenza. I pantaloni obbligati. Gli ospiti in salotto. I biscotti sfornati Le urla sconclusionate dei ricordi Vorrei che il mondo pratico non esistesse. Dico sul serio, tutta mente. Tutto aleatorio, tutto emozioni, tutto esperienza. Non e' il momento per farmi le avances. Bisturi. Ma grazie di cosa, cavolo, cosa? Cavolo, cosa!!!! Non sara' quell'arcobaleno di sacchetti I pacchi ai visitatori I visitatori pacco. Il pattume negli armadi. Scheletri. Oh diamine, quante cose vorrei dirvi, maledettissime, stronzissime oche insignificanti. Insignificanti, cieche, idiote, superficiali. Che i vostri mille bla bla mi fanno eco nella testa e voglio darvi fuoco. Magari fossi come dite che io sia. Ma magari cazzo. Anche se fa piu' incazzare quando ci vedete giusto. Silenzio. Abbiamo finito le pietre messere, che si fa? Oh, in mona le pietre. Abbiamo finito il prosciutto signore, che si fa? Almeno non e' congelato. Portatemi un gelato! - Alzati stronzo. La mia gatta e' bellissima. Ve l'ho mai detto? Liberi tutti, liberi tutti liberi liberi liberi liberi tutti E' questa l'instabilita' paradossa Del mio infilare tutto dentro tutto E lasciarlo li' dov'e'. Generatori di caos esistenziale, ma buonasera, oggi misto alla piastra con patate. Che ci sono i gamberetti. Mi piacciono i gamberetti. Loro quando sono vivi vanno all'indietro, quando sono morti hanno un buon sapore. Ci pensate mai che mangiamo cadaveri? Mentre tutto lampeggia nella nostra tray bar. Mi sono immaginato un locale jazz, tanto fumo, un cantante anni cinquanta. Un piano e dei tavolacci. Sara' colpa di Good Fellas Sara' colpa della tv. Segnali da chi certe cose le ha davvero imboccate male. Posso venire a casa tua? Non va tutto bene. E tutti a fissare il soffitto insonni. Ritratto di uno spaccato di generazione di imbecilli coscienti di se' Pure troppo. Ma non si stava meglio quando si stava peggio. Si stava meglio quando si stava meglio. O bhe, e' contorto. Non mi impiccate il politico perche' e' uno stronzo, se poi gli altri sono stronzi uguali e non sanno manco farti vivere tranquillo nel frattempo? Tanto stando ai numeri tutto collassa in continuazione, ovunque. Tanto stando ai fatti di chi ti fa i conti in tasca, niente sarebbe possibile, poi e' sempre possibile tutto. ... Vero? March 27 Volpi albine Ha un'iride di ghiaccio su terrose montagne senza vita che sia verde, non un pino, non un filo d'erba, cio' che vedo se sbircio da quella fessura. Seduto dentro a un nero che sospende, fuori, dentro, intorno, tutto e' strano come uno dei miei soliti sogni, in attesa di un tramonto che pitturi tutto questo di qualche colore caldo, come caldo non e', non sembra, quel posto. Scosto la fessura e si illumina, l'armadio. Metto una zampa sulla neve, e si confonde un po' col tutto, manto bianco di volpino, qualche zampata nera su tutto quel perfetto silente bho. Una domanda sotto il morbidoso mantello, per un attimo mi attraversa la testa, poi vola via, perche' e' ora di zampettare. Una domanda di una logica che sembra ignorare tutto questo surreale, tutta questa per niente garantita, per niente pretesa distesa di mondo. Che diamine ci faccio ogni giorno dentro a un armadio, finche' non cala il sole? Non dura che un secondo, mentre la notte scende. Che succede al mattino, quando mi addormento appallottolato sotto qualche albero? Chi mi nasconde nell'armadio, e perche'? Volpino albino? Se vedo il sole forse mi brucia. L'immensa immensa meraviglia che puo' illuminare ogni giorno, non so neanche se conserva le mie orme, o riscalda un po' quel ghiaccio ricoprendole, eliminandone ogni traccia... Eppure questo sole mi e' nocivo? E non per ultimo, che cazzo ci fa un armadio in mezzo alle nevi? Non importa. Veramente. Fossi in chiunque lo fa, nasconderei anch'io volpi albine nell'armadio. C'e' il tempo della luna, e il tempo del sole. In sostanza, non c'e' un granche' di tempo. Percio' zampetto, e non mi faccio domande. February 20 Favole strane- Non sapevo di essere un nostalgico.- disse il corvo al pipistrello. - Credevo che certe parti del mio carattere fossero morte al posto del mio corpo nella mia infanzia, assieme alla mia insicurezza... E invece eccole qua, dopo cosi' tanti anni, a tendermi agguati sgraditi dietro all'angolo di certe situazioni. - E' naturale - rispose il pipistrello. - Non sarebbe umana una persona a cui non manca la colomba. - A me non manca mai nessuno, e' diverso. - Forse non e' vero allora, no? - O forse ci sono certe eccezioni, nel grande gioco della vita, che confermano la regola. - sorrise serafico il corvo. - Chissa' a quanti piacerebbe essere un'eccezione... - Troppi - Rispose ridacchiando il pipistrello, scuotendo la testa. - Il fatto e'... che mi piace usarle, queste ali. Volare in alto, volare lontano, vedere nubi, cieli e cose, cantare coi passeri, e poi tornare giu', carico di cose da raccontare, come se ogni giorno fosse una magia indimenticabile. A volte mi piacerebbe che mi accogliesse un "bentornato" anziche' un "dove diavolo eri finito?". Piacerebbe anche alla colomba, scommetto. - E' questa vostra liberta' interiore frustrata a darvi tutto questo fascino, suppongo. - A volte penso sia piu' una sfiga che una cosa positiva - Rise. Il pipistrello rise con lui. December 29 Vanita' esistenziale Ho notato in seguito a diversi avvenimenti, che non importa esattamente cosa sia successo, ci sono delle persone che desiderano mantenere il corso degli eventi scolpito nella memoria altrui in maniera tale che gli altri ne abbiano un ricordo glorioso. Gente che non lascia altra gente pur odiandola o considerandola pazza perche' si studia enormi piani per non risultare stronza e uscire "pulita" dalla situazione. Gente che laddove la stima e' persa si scapicolla a cercare giustificazioni e cose, a volte peggiorando notevolmente le cose, pur sapendo che alla fine della fiera i motivi dei bronci sono piu' che giustificati. Non so cos'e' per voi la vita, una raccolta di votazioni stile compito in classe? Perche' non sapete prendervi la responsabilita', lasciando che la concezione di voi sia marcia laddove il marcio c'e' stato, delle vostre azioni e dei vostri pensieri? C'e' tempo in futuro per dimostrare che non si e' fatti di una tal pasta, se e' davvero cosi'. Il passato a volte e' scolpito nella pietra, si graffia il pavimento, ed e' inutile passare lo straccio per lucidare, se si guarda attenti attenti dietro ai sorrisi che forse a volte si riescono a strappare, il graffio c'e'. Se si carezza il pavimento poi, si sente chiaramente sotto le dita. Che bisogno ci sarebbe di essere veramente "buoni" se ad essere "cattivi" ce la si cava sempre e comunque? Esiste gente che non e' disposta a far buon viso a cattivo gioco per scaricare l'altrui coscienza. Piu' che altro perche' la coscienza esiste proprio per regolare un minimo il carattere di una persona, se c'e'. E se non c'e' non c'e' nessun errore di giudizio, ne' presa di posizione esagerata, nessuna conseguenza che sia sbagliata. Via sta tunica da martiri beatificati e abbiate il coraggio di essere cio' che siete fino alla fine. "Non e' la vittoria, l'applauso del mondo, di cio' che succede il senso profondo..." - Niccolo' Fabi December 11 Il finto J-Rock come segno del mattino Ogni mattina interrogo il televisore in cerca di un segno musicale che mi parli della giornata. Ieri questo segno sono stati niente poco di meno che i Cinema Bizarre, il cui gia' famoso Luminor e' gia' una meme del mio gruppo di Secondlifiani in quanto luminoso dio della virilita' inopportuna, al quale si consacrano un sacco di cerimonie matrimoniali in cui io sono il prete. Introduciamo innanzitutto la band. Apparentemente sono un gruppo di tedeschi influenzadi dal J-Rock. E fin qui non c'e' niente di male. Solo che si sono convinti, non so come, di essere J-Rockisti. Guardare il video che sto per commentare per credere. http://www.youtube.com/watch?v=IFpC7QBOWYY Ora. Un clone vivente dell'avatar dell'ex di Toshiya fa il cantante a questo strano gruppo, seguito dal capellonissimo Luminor il vigoroso, alla batteria, troviamo Toshiya stesso. A voi fare altre referenze. Il video era una chiara esortazione del destino per me a spargere il verbo del finto J-Rock, espandendo cosi' il morbo della moda Tokyo-Punk-Visual pastone tipica di gente come gli ormai di moda Gazette. (Piccola parentesi sui Gazette. Va bene tutto, niente contro di loro, ma me li sto ritrovando anche nelle patatine come Gackt a un tempo, e la cosa me li sta facendo uscire dalle orecchie. Ragazzi, ci sono anche altri gruppi decenti, evitiamo la monomania occidentale espandendo un po' la conoscenza del panorama musicale per cortesia? Se volete dei pupazzeti androgini belli da vedere che magari cantano anche qualcosa di decente, ce ne sono a bizzeffe. Se vi fissaste su piu' gruppi ne vedremmo anche di piu' quantitativamente, e saremmo tutti piu' contenti!!!) Tuttavia non ho potuto fare a meno di giudicarlo anche come un segno del fatto che non c'era piu' niente da prendere sul serio. Nel video, gli sboroni appaiono un po' dappertutto ventilati da migliaia di tunnel del vento inutili con sotto uno scenario pseudofuturistico urbano tridimensionale pure privo di textures decenti, quindi evidentemente low budget. Navicelle altrettanto low budget volano fra i palazzi. Stokki e' vicino a una finestra, e canta. Si appiccica al vetro e quasi lo lecca, per esprimere della teatrale passione paradossa. Luminor intanto si muove il piu' femminile possibile per sopperire alla sua grave evidenza ormonale e cercare di corrispondere a un modello androgino nonostante il suo corpo non sia mai stato d'accordo. Appaiono parole nettamente ininfluenti su schermi neri, che ben presto prendi a rimpiangere nel momento stesso in cui ci appare anche il cantante su un flashante schermo azzurro. Intanto c'e' un bassista che onestamente mi farei, se non fosse che devo toccare prima per slacciare quella disgustosa mise bianco sperma, e soprattutto uccidere il suo parrucchiere. Stokki batte sul vetro, ma disgraziatamente non si rompe. In compenso pero' qualcosa si attiva e viene spedito nello spazio. E vissero tutti felici e contenti. Le fans sono in visibilio e mi fanno notare che Luminor ha lasciato il gruppo! No!!! Adesso di inadatti allo stile wannabe Dir En Grey ce ne solo solo quattro anziche' cinque e mezzo. Niente contro i Cinema Bizarre sia chiaro, li trovo solo esilaranti rispetto ai modelli che scelgono, ma che in prima persona apprezzo. Qualunque occidentale provasse ad imitarli, anche il piu' geniale, mi risulterebbe altrettanto buffo, quindi tutto nella norma. Pero' ricordate bambini, meglio finto J-Rock che vero truzzone. Siamo sulla strada giusta. November 20 Colazioni e cingalesi Kei> Oh esimio collega. Non c'e' chance vero che si faccia colazione stamattina? Dr. Winter> Oggi arriva un tecnico $$&£$%&/ Kei> Un tecnico cosa? Dr. Winter> Eh l'ho detto nella sua lingua. Sai in Italiano sembra una presa per il culo. Kei> ... Dr. Winter> Cingalese. Sembra una razza di criceto, o qualcosa di simile Kei> Quindi niente perche' viene un tecnico Cingalese? Dr. Winter> No bhe il tecnico Cingalese e' a parte Kei> Pero' ora che mi ci fai pensare sembra un insulto come parola... November 13 HorizonSi tira avanti, si tira avanti sempre. E voi come state? Niente di realmente significativo da espletare in questi giorni, tanti avvenimenti, tante cose da fare. Ho tanto sonno. Perennemente. E non bevo una goccia d'alcool serio da un sacco di tempo. Il che dovrebbe essere positivo. Si in fondo lo e', non mi va neanche piu', fra i mille sapori non mi manca, non ho voglia di sentirmi ancora piu' rimbambito ci pensa gia' la natura per ora. Ho sete di novita', di quelle belle, di quelle che ti lasciano con del sostanziale interesse immutabile per ore e ore. Come un gran bel videogioco che vuoi assolutamente finire volentieri. Un posto bello e tranquillo pieno soltanto della gente giusta, da osservare assimilare e vivere con loro. Vincere un Sony Vaio con i punti del McDonald's. Un collirio. ------------- Listening to : Hyde - Horizon // Vamps - Time Goes By October 27 PasswordKei: E poi mi son pure dimenticato la password... TK: Ah ma tanto quella si puo' recuperare sempre, c'e' sempre un modulino per richiederla Kei: Lo so benissimo. TK: Eh, e allora! Kei: E il fatto che io lo sappia benissimo e non lo faccia non ti fa capire niente? TK: hmmm... ok... Non ti chiedo niente, pero' mi mancherai ecco. :) September 24 Stralci di SL[17:38] Abigale Heron: è inutile stare a ragionare sul perchè l'italiano sfotta.lo fa è basta,è convinto (il più delle volte a torto) di essere migliore di chiunque altro e si arroga il diritto di sfottere e giudicare. [17:38] Abigale Heron: ormai lo fanno pure i bimbiminkia di 13 anni,che pretendi... [17:39] Kei Kojishi: bho ho sempre questa pia illusione che ogni tanto qualcuno almeno quando si avvicina ai 40 si redima [17:39] Kei Kojishi: invece a quanto pare si rincitrulliscono [17:39] Kei Kojishi: ancora di piu' [17:39] Kei Kojishi: XD [17:39] Abigale Heron: si infatti,ho constatato che peggiorano,diventano ancora più scassacazzi XD [17:40] Kei Kojishi: bomba chimica XD e' l'unica. [17:40] Abigale Heron: lol [17:40] Kei Kojishi: Ci si fa una vacanza di un paio di mesi e si aspetta che si disperda il veleno [17:40] Abigale Heron: un pò di sana pulizia etnica XD [17:40] Kei Kojishi: XD XD [17:40] Kei Kojishi: il problema sono gli animali, loro sono innocenti [17:41] Abigale Heron: devo ritirare fuori l'outfit da pornosoldatessa,oltre al feticcio per le divise esprime abbastanza bene il mio smisurato affetto verso il genere umano [17:41] Kei Kojishi: muahahah XD [17:41] Abigale Heron: eh bisogna concentrare la sola popolazione umana in un punto senza animaletti [17:41] Kei Kojishi: difficile da fare senza destare sospetti [17:41] Kei Kojishi: potremmo provare con un concerto di Vasco Rossi [17:41] Abigale Heron: quello funziona sempre |
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